Law and Finance

Work-Life Balance: la direttiva UE

Vecchia direttiva, nuove norme sul Work-Life Balance

La normativa UE in tema di Work-Life Balance è ormai datata; parliamo di un iter iniziato nel 2017 e concluso con l'approvazione in una Direttiva vincolante per i Paesi membri il 4 Aprile 2019. L'Italia si sta adeguando, ma a piccoli passi e con i suoi tempi.

Premessa doverosa: la Direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea e agli Stati Membri viene dato un congruo tempo di tre anni per attuare quanto previsto. Spesso quindi le novità introdotte a livello europeo vengono recepite nel nostro Paese in tempi molto più lunghi rispetto alla loro pubblicità. Un esempio? Il congedo di paternità obbligatorio: dal 2019 secondo la normativa europea mentre dal 2021 per l’Italia. Si è infatti preferito dare uno step intermedio di 7 giorni nel 2020 e solo l'anno successivo uniformarlo al resto dell’Europa.

Si attendono invece ulteriori modifiche alla flessibilità oraria concessa secondo l’Ue a tutti i genitori con figli fino ad 8 anni e parenti non autosufficienti e congedi parentali specifici fino al 12esimo anno di età del bambino. Normative già presenti nel nostro ordinamento, ma che vanno riviste ed ampliate.

Per quanto riguarda invece il caregiver possiamo essere soddisfatti perché la nostra seppur datata legge 104 aveva già anticipato quanto esposto dalla normativa europea parecchi anni dopo.

Insomma, l’Italia sicuramente sta lavorando su questi temi ma, data anche la situazione attuale, ci si aspetterebbe di più: maggiori interventi e più mirati per garantire soprattutto alle donne, le più colpite da questa pandemia, migliori soluzioni e tempi di conciliazione vita – lavoro.

L’Italia dovrebbe essere una pioniera all’interno dell’Unione e non solo accodarsi alle scelte europee poiché siamo uno dei pochi Paesi che ha iniziato a trattare di work-life balance già all’inizio della Repubblica ovvero fin dalla Costituzione Italiana, vogliamo perdere questo grande vantaggio?

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.