People Management

Una vacanza chiamata welfare

Sabrina Grazini Sabrina Grazini

Oltre "bonus vacanze" previsto dal Decreto Rilancio, le aziende possono portare benessere ai propri dipendenti attraverso un piano di welfare aziendale che i lavoratori potranno utilizzare per le vacanze.

Finalmente dopo tanti giorni trascorsi chiusi in casa sbirciando con estrema nostalgia il mondo esterno dalla finestra, seguiti da altrettanti giorni cupi di una fine primavera piena di temporali e vento sembra essere arrivata più attesa che mai (e con essa la gioia di uscire, di ricominciare a sorridere, di divertirsi): l’estate.

Sì, la mia stagione preferita.

Quella caratterizzata dal desiderio di scappare, di evadere, di togliersi le scarpe classiche da ufficio e di poggiare i piedi nudi sulla sabbia, oppure da quella voglia irrefrenabile di godersi qualche giorno di relax in montagna tra camminate e letture di libri fino a quel momento accantonati… ma quali sono le opportunità e le agevolazioni per sfruttare al meglio quest’estate ormai alle porte?

Come è noto il decreto Rilancio tra le varie misure proposte ha stanziato per chi sceglierà l’Italia come meta turistica un cosiddetto “bonus vacanze” dal valore di 150 a 500 euro a seconda dei componenti del nucleo familiare e dell’ISEE presentato.

Questo bonus è stato strutturato in due parti: la prima ovvero l’80% del credito sarà liquidità data alla struttura ricettiva per conto del cliente, mentre il 20% costituirà una detrazione delle tasse al momento della dichiarazione dei redditi ma questa, con tutti i suoi benefici ma anche i suoi evidenti limiti, non è assolutamente l'unica possibilità...

E se scegliessimo la nostra vacanza in Sardegna o nel Salento attraverso il paniere del “welfare”?

Non è raro, infatti, che le aziende - anche piccole o medie - si siano aggiornate e strutturate, andando ad includere nel paniere del welfare da proporre ai propri lavoratori dei veri e propri pacchetti vacanza oppure delle convenzioni con agenzie di viaggi e tour operator dalla fuga di un weekend a settimane all inclusive per tutti i gusti, tutti i budget e le esigenze.

Una scelta veramente saggia e lodevole per venire incontro ai dipendenti tutt’oggi provati da questi mesi difficili.

Un modo per ricaricare le batterie nel modo giusto e per ricominciare questa fase 3 ricchi di energie positive.  

Cosa aspettiamo allora… mare o montagna?

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.