People Management

Un piano di welfare BEN FATTO?

Stamattina al telefono un cliente mi ha fatto una domanda veramente interessante: “Come posso fare a realizzare un piano di welfare per i miei collaboratori ben fatto?”

La mia risposta è stata semplice, ma estremamente seria: “Ascoltali”! 
Un piano di welfare deve partire sempre dall’ascolto.
Tante, troppe volte, ho visto buone intenzioni sgretolarsi perché inefficaci nella pratica o perché troppo distanti dalle effettive necessità. 

Il significato del welfare è benessere e questo lo si ottiene solo quando si presta attenzione ai bisogni dei lavoratori prima di tentare di dare soluzioni spesso non adeguate.

Un paniere ben fatto è sempre un paniere di beni e servizi “co - costruito” tra persone che mettono in campo la loro storia, i loro interessi, le proprie esigenze.

Per questo motivo prima di procedere con un piano strutturato in azienda è necessario un passaggio fondamentale: sedersi ad un tavolo e parlare.
Saltare questo step potrebbe davvero portare il welfare al fallimento. Affrontarlo nella maniera corretta potrebbe invece assicurare il risultato positivo.

In molti incontri informativi da spettatrice ho visto nascere delle idee straordinarie nella loro semplicità. Ho visto piani welfare diventare da bozze a veri aiuti concreti per la popolazione aziendale; ho visto collaboratori per la prima volta sentirsi accolti e proattivi e cambiare radicalmente atteggiamento nei confronti della direzione aziendale; ho visto abbattere muri e gettare basi per ponti solidi.

L'ascolto attivo ed empatico porta sempre ad un risultato positivo, ancor più se fatto nelle fasi embrionali del progetto, perché è da lì che si capisce effettivamente se tutto ciò sarà un successo.

Proprio così. Cosa contraddistingue un buon piano welfare? L'ascolto.
E allora? che ascolto sia!

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.