Lavoratore

Pronti…. (ri)Partenza…. e bicicletta!

Sabrina Grazini Sabrina Grazini

Fase due iniziata, chi può riprende a lavorare. Il problema legato al mezzo di trasporto casa - lavoro è tutt'altro che trascurabile.

Ormai era da due settimane che non si parlava d’altro, quasi che, se per caso qualcuno durante la giornata avesse voluto intavolare una discussione inerente un argomento diverso, si sarebbe sentito a disagio a non rispettare il trend topic assoluto del momento. Eccoci qua, il giorno tanto atteso alla fine è arrivato: per molti sì, per altri solo temporaneamente posticipato.

Quale? Il giorno della ripartenza dopo il lockdown totale.

Armati di gel disinfettanti, guanti protettivi e mascherine e con un po’ di amarezza siamo finalmente ritornati puntuali a lavoro.

Alle nostre scrivanie. Alle nostre postazioni. Alla nostra solita vita routinaria che ci mancava tanto.

Arrivati sì ma... con che mezzo?

I più sicuramente in auto, tanti con molti disagi in autobus con corse ridotte, altri ancora forse sono arrivati come me.

Io si, lunedì sono tornata con la mia bicicletta azzurrina..

Perché?

Semplicemente perché è questo il momento giusto per dare una svolta ecologica alle nostre abitudini.

Abbiamo bisogno di libertà, di aria sulla pelle (anche se in questi giorni ricca di pollini) e di abbandonarci a qualche sorriso seppur coperto dalla stoffa delle protezioni.

Cosa c’è di più bello di sfrecciare sulle piste ciclabili in un paese che si sta tornando a muoversi lentamente?

E così mentre nell’ attesissimo decreto pare ci sia un bonus fino a 500 euro per l’acquisto di una nuova bicicletta o monopattino per chi abita nelle grandi città dovremmo, secondo me, iniziare a pensare seriamente a questa opportunità.

Un welfare green.

Un welfare che ci faccia del bene e soprattutto ci faccia stare bene.

Noi in ufficio già da tempo abbiamo deciso di avere le biciclette pronte per l’uso e di biciclette ne abbiamo molte, di tutti i tipi e stili a disposizione dei collaboratori e delle loro famiglie.

Tante volte ne abbiamo trovato giovamento ed è stata una gradita scoperta.

Non c’è spazio in azienda per un piccolo deposito di bici?

Nessun problema perché non valutare allora ad un abbonamento al bike sharing del comune?

Rimane però sempre la solita regola… come si sa la bici non basta poi solo volerla... bisogna anche pedalare! 

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.