People Management

Passaparola digitale

Sabrina Grazini Sabrina Grazini

L'uso costruttivo dei social network può anche rappresentare un valido sostegno per le attività più penalizzate dalle restrizioni legate al COVID

Stavo scorrendo dei post sui Facebook mentre mi guastavo un tè caldo quando uno di questi ha colto immediatamente la mia attenzione con un titolo davvero interessante “Come aiutare le attività commerciali dopo il nuovo DPCM”.

Decido ovviamente di approfondire: si parla di referral marketing ovvero passaparola digitale.

Un concetto nuovo ma di facile intuizione.

Questo “passaparola” consiste nell’uso costruttivo dei social network a seguito delle nuove disposizioni normative di chiusura anticipata alle 18 per bar e ristoranti con possibilità esclusiva di vendita di asporto o domicilio.

Si parte dal presupposto che in Italia 26 milioni di persone usano Facebook mentre 20 milioni hanno un account Instagram e pertanto una grandissima fetta di connazionali potrebbe diventare utile alla causa.

Quale?

Prendere il cellulare, scattare una foto e consigliare l'attività commerciale.

Il gioco è molto semplice.

Iniziamo a promuovere le piccole attività di quartiere che magari non hanno grandi budget per sponsorizzare i propri prodotti ma che in questo periodo di difficoltà si sono convertite all’asporto.

Lo scopo è quello invogliare altri utenti delle piattaforme social a provare e gustare le prelibatezze sotto casa permettendo ai ristoratori e commercianti di restare aperti e garantire un servizio ed un posto di lavoro ai propri collaboratori.

Un concetto di welfare generalizzato, di aiuto al vicinato in difficoltà e perché no... un modo divertente per esplorare nuovi gusti e sapori.

Pizzeria napoletana? Pasta alle vongole? Sushi? Carne? Gelato? Ad ognuno la propria scelta... basta stare a casa, acquistare, gustare e soprattutto... postare!

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.