Azienda Lavoratore Welfare

Nessun’azienda è un’isola

Luca Furfaro Luca Furfaro

La realizzazione di una rete di aziende operanti nel territorio può portare allo sviluppo di sinergie commerciali e alla creazione di nuove opportunità

L’economia post covid, ma soprattutto le piccole aziende, ricercano nuove risorse per fronteggiare la crisi e le trasformazioni che il mondo sta subendo.

E’ chiaro come per alcuni versi (ma non per tutti) le grandi realtà possano affrontare in maniera più “semplice” queste difficoltà. Le piccole realtà, tessuto imprenditoriale italiano, possono apparire in difficoltà per le ridotte dimensioni aziendali e per problematiche legate alle conoscenze relative al cambiamento.

Fondamentale nella guida al cambiamento è la revisione delle dinamiche retributive e la valorizzazione delle risorse umane, due aspetti che possono e che devono essere affrontati attraverso politiche ampie di welfare aziendale.

Anche su questo aspetto le piccole realtà potrebbero trovarsi in difficoltà nello sviluppo di dinamiche organiche di welfare, andando a cercare solo il mero risparmio economico legato alle agevolazioni fiscali.

Per questo motivo, negli ultimi anni, numerose aziende hanno partecipato a progetti di condivisione delle misure di welfare, condividendo conoscenze ed esperienze andando in alcuni casi a costituire la massa critica necessaria a diffondere il welfare aziendale.

L’utilizzo di tale modalità rende possibile lo sviluppo di un progetto di welfare aziendale completo, che interessi tutte le azioni necessarie, e che in più coinvolga il territorio d’appartenenza.

Un welfare quindi quale frutto della sinergia fra le imprese e i molteplici attori (istituzioni, associazioni, etc…) che vivono e operano su quel territorio. Ogni attore può contribuire all’attivazione di servizi sul territorio, che possono essere dedicati non esclusivamente ai lavoratori delle imprese; in più ogni singola azienda porta nella rete conosce ed esperienze diverse capaci di ampliare la visione collettiva.

La rete, in questo contesto, rappresenta l’opportunità di sviluppo di comportamenti e politiche di welfare aziendale specificatamente per le piccole e medio imprese.

Ma occorre non fermarsi al welfare aziendale, la realizzazione di una rete di aziende operanti nel territorio può portare allo sviluppo di sinergie commerciali e alla creazione di nuove opportunità, ma anche alla possibile contaminazione positiva da un punto di vista formativo, con lo scambio di esperienze e la possibilità di condivisione di iniziative per affrontare nuovi mercati.

Luca Furfaro
Luca Furfaro

Consulente del lavoro con proprio studio, assiste le aziende nella gestione delle risorse umane. Iscritto all’Ordine dei consulenti del lavoro di Torino, laureato in scienze politiche all’Università degli studi di Torino, partecipa a convegni in materia giuslavoristica e scrive per alcune testate specializzate in materia lavoro. È stato docente per il Master in consulenza del lavoro organizzato dall’Università degli studi di Torino. Autore del libro “L’esperto in tasca – Fisco lavoro e Previdenza, Le novità del 2017” edito da Itedi, ha contribuito al libro “Non Bastavano i buoni pasto” ed è stato Autore dei libri “Decreto dignità - Le questioni controverse” edito da Giuffrè editore nel 2018 e "Welfare Aziendale" edito da Giuffrè Francis Lefebvre.