Law and Finance

Legge di Bilancio 2021: agevolazioni contributive per giovani e donne

Agevolazioni? Attendere prego!

Negli ultimi giorni si è parlato molto dei recenti dati pubblicati dall’Istat sul calo dell'occupazione, in particolare c’è molta preoccupazione per due fasce della popolazione: i giovani e le donne.

La legge di Bilancio 2021 in realtà già aveva tentato di dare dei piccoli segnali per incentivare le nuove assunzioni di queste due categorie, ma il percorso è apparso fin da subito tutto in salita.

Nonostante i buoni propositi le due nuove agevolazioni contributive in vigore sono state del tutto depotenziate rispetto alle bozze inizialmente presentate alle Camere.

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Le caratteristiche stringenti: per l'agevolazione contributiva dei giovani under36 è richiesto che il ragazzo o la ragazza non abbiano mai avuto prima dell'assunzione a tempo indeterminato agevolabile precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Questa modifica in sede di conversione ha di fatto fortemente limitato la platea di potenziali beneficiari.

Per l'agevolazione delle donne, invece, diventa accessibile nella maggior parte dei casi solo se queste sono disoccupate da almeno 24 mesi togliendo quindi la possibilità a tante donne di presentarsi nel mondo del lavoro con un pacchetto contributivo accattivante per le aziende.

Iter complesso: assunzioni con le caratteristiche della legge sono fruibili da subito? In realtà no; per queste due casistiche infatti non si può ancora godere dei benefici promessi.

Attualmente, infatti, seppur sia possibile procedere con l’assunzione “agevolabile” bisogna attendere il parere vincolante dell’Europa prima e la circolare attuativa dell’Istituto previdenziale poi, solo così si può consentire la reale attuazione.

Si procederà quindi molto probabilmente in un momento successivo al recupero degli arretrati per i mesi in cui il dipendente era in forza e sono stati versati i contributi pieni.

La sensazione generale infine è che, data la situazione socio- economica del Paese e le crescenti preoccupazioni, si doveva fare di più e meglio per riattivare il mercato del lavoro fortemente paralizzato. 

Anche questa volta dovremo accontentarci di queste complesse normative nella speranza che almeno riescano a collocare qualche disoccupato in più.

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.