Lavoratore Welfare

Lavoratori al centro

Sabrina Grazini Sabrina Grazini

Cooperare, partecipare, reinventarsi… è questo lo spirito giusto per la ripartenza.

Venerdì sarà il primo maggio, la “Festa dei Lavoratori” eppure quest’anno sarà sicuramente molto diversa da tutte le precedenti “edizioni”.

Nessuna gita fuori porta, nessun bagno di inizio stagione al mare o al lago, nessun concerto, museo aperto e nessun pic nic, insomma nessuna FESTA nel senso comune del termine, ma il valore di questa giornata, quello sì, deve rimane immutato ed indelebile nel tempo, nonostante tutto.

Ho ripreso quindi la vecchia e cara Costituzione Italiana e ho iniziato a cercare un articolo che potesse essere rappresentativo e di significato per tutto ciò che stiamo vivendo, l’epoca del Covid-19 e dell’imminente "fase 2".  Ho saltato l’articolo 1, spero noto ai più, imbattendomi nel sicuramente meno conosciuto articolo 46: il contenuto è veramente interessante.

 ”Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende”.

Incredibile! Quanta lungimiranza da parte dei nostri costituenti!

Di cosa tratta? Semplice di welfare aziendale nella sua forma più pura e arcaica.

Di quello stare bene in azienda e di collaborazione ai fini della crescita economica e sociale.

Quanto serve rileggersi questo articolo in un momento difficile come questo. Il mondo produttivo si è visto condizionato nella sua libertà d'azione a causa dell'emergenza sanitaria, il lungo "lockdown" ha inciso fortemente sui datori e lavoratori. Seppur provati tutti, nel momento delle riaperture scaglionate, dell’incertezza sul futuro e della paura, quello che può fare veramente la differenza non è da inventare, ma è già tutto scritto. nel bellissimo art.46.

La ripartenza deve trovare le sue radici qui, nella cooperazione tra colleghi, lavoratori e datori.

 E così c’è il giovane che si propone di occuparsi degli ordini tramite app anche per la piccola pizzeria sotto casa, chi avanza l’idea di non stare chiusi ma procedere con i servizi a domicilio per le attività consentite o si occupa di creare promozioni online in vista dell’imminente …

 Certo il momento è veramente difficile, ma dai nuovi problemi nascono nuove soluzioni e quale è il momento migliore se non quando abbiamo le spalle al muro?

 Cooperare, partecipare, reinventarsi… è questo lo spirito giusto.

 Rimettere i lavoratori al centro perché grazie al team si possono raggiungere risultati nuovi e inaspettati.

 E allora sì, primo maggio sia, con questa atmosfera surreale, ma con questa nuova consapevolezza.

 Una compattezza che non passerà dalle manifestazioni di piazza, ma dallo stare insieme per migliorare il lavoro di tutti!

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.