People Management

Il dipendente caregiver

Molto spesso quando si parla di conciliazione dei tempi famiglia lavoro, oppure di necessità familiari, si pensa alla gestione dei figli.
Sempre più rilevanza sta però assumendo il ruolo del caregiver.

Ma chi è il caregiver?

Il caregiver è il familiare che si prende cura dei propri cari in difficoltà, anziani, malati o disabili. Tale attività naturalmente non è retribuita e viene fatta solo per affetto e riconoscenza facendosi carico di tutte le necessità e le incombenze quotidiane della persona cara.

A livello normativo abbiamo solo brevi rimandi e piccolissime forme di agevolazione verso questa figura, che però sta assumendo sempre maggiore importanza anche e soprattutto dopo la crisi pandemica.

Se ci ragioniamo sù, le attività da svolgere in tal senso sono molteplici:

  • Gestione dei medicinali (acquisto e somministrazione)
  • Visite mediche
  • Necessità quotidiane (pasti, igiene, compagnia)

Secondo le quote Istat in Italia il fenomeno raggiunge i 7,3 milioni di caregiver che si dedicano all’assistenza dei propri parenti.

Nella aziende, senza una accurata ricerca e verifica dei bisogni, non è così semplice rilevare le figure che svolgono questa attività. È necessaria quindi un'attività di monitoraggio e ascolto importante per rilevare tali necessità e renderle palesi; ciò porta i caregiver a sentirsi supportati e li allontana dal rischio burnout oltre che dalla concezione di sentire le loro esigenze valutate in maniera differente rispetto a quelle di assistenza ai figli.

Le aziende possono rispondere a queste necessità attraverso delle dinamiche di equilibrio vita-lavoro (flessibilità, smart working), o attraverso la creazione di sportelli di ascolto ed aiuto.

Esistono inoltre reti di consorzi e cooperative sociali, che offrono servizi di assistenza per la cura dei propri cari per gestire particolari periodi che possono essere convenzionate con l’azienda.

Luca Furfaro
Luca Furfaro

Consulente del lavoro con proprio studio, assiste le aziende nella gestione delle risorse umane. Iscritto all’Ordine dei consulenti del lavoro di Torino, laureato in scienze politiche all’Università degli studi di Torino, partecipa a convegni in materia giuslavoristica e scrive per alcune testate specializzate in materia lavoro. È stato docente per il Master in consulenza del lavoro organizzato dall’Università degli studi di Torino. Autore del libro “L’esperto in tasca – Fisco lavoro e Previdenza, Le novità del 2017” edito da Itedi, ha contribuito al libro “Non Bastavano i buoni pasto” ed è stato Autore dei libri “Decreto dignità - Le questioni controverse” edito da Giuffrè editore nel 2018 e "Welfare Aziendale" edito da Giuffrè Francis Lefebvre.