Azienda Lavoratore

Formazione, ma quanto mi costi?

Francesca Zucconi Francesca Zucconi

La formazione è un investimento. Sviluppare le competenze e i punti di forza del singolo lavoratore permette ai dipendenti di migliorare la propria efficienza e produttività.

Molte volte ai lavoratori non viene data opportuna formazione perché le aziende lo ritengono un puro costo, mentre al contrario, la formazione è un investimento.

Il mondo del lavoro non è statico, di conseguenza i lavoratori devono essere in grado di reggere il passo ed evolversi continuamente e questo è possibile solo se si investe costantemente sulla crescita professionale mediante l’acquisizione di nuove competenze e conoscenze.

Oltre alla mera acquisizione di competenze tecniche è anche il modo per far sì che i lavoratori siano sempre allineati rispetto agli obiettivi aziendali e li possano raggiungere agevolmente.

Questo è il primo motivo per cui la formazione non deve essere vista come un costo ma come un investimento, qualcosa che faccia ottenere nuovi risultati. Ma non è il solo. Sviluppare le competenze e i punti di forza del singolo lavoratore permette ai dipendenti di essere sempre più preparati svolgendo la loro mansione in modo efficiente e produttivo, ottimizzando il tempo e migliorando quindi la produttività aziendale.

Non solo l’azienda trae beneficio dai percorsi di formazione, ma ovviamente anche i lavoratori. In primo luogo, a livello personale e professionale con una crescita costante e secondariamente anche a livello motivazionale: sapere che l’azienda per cui lavori continua ad investire sulla tua professionalità è un motivo di orgoglio e di gratifica che genera una maggiore motivazione e fidelizzazione.

Seppur è necessario guardare alla formazione come un investimento è altrettanto vero che i datori di lavoro devono sostenere costi per avviare dei percorsi formativi.

Perché, allora, non dare uno sguardo alla proposta formativa regionale? Potrebbe essere un punto di partenza.

Regione Lombardia, ad esempio, ha indetto il bando POR FSE 2014-2020 Formazione continua Fase VI – Voucher aziendali, dedicato alla forza lavoro presente in regione per accrescere le competenze professionali attraverso la concessione di voucher aziendali per la fruizione di corsi di formazione continua selezionabili dal Catalogo Regionale di Formazione Continua 2020-2021. La prima fase, ossia dalla pubblicazione dell’Avviso il 04/06 fino al 31/08/2020, darà un accesso prioritario alla formazione alle imprese che hanno attivato trattamenti di integrazione salariale a causa dell’emergenza COVID-19 o che intendono attivare percorsi formativi finalizzati ad acquisire le competenze per l’introduzione o il consolidamento dello smart working.

Da settembre, invece, con l’avvio della seconda fase l’apertura sarà ampliata a tutte le imprese senza alcuna previsione di priorità.

Vediamo chi può avere accesso.

I soggetti beneficiari sono:

  • imprese;
  • imprese familiari;
  • enti del terzo settore, associazioni, fondazioni;
  • cooperative;
  • liberi professionisti singoli o associati.

I soggetti destinatari invece sono i lavoratori dipendenti ma anche i titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese quanto i lavoratori autonomi e liberi professionisti.

I voucher formativi aziendali si compongono di singoli voucher formativi destinati a ciascun lavoratore, che può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo di euro 2.000,00 su base annua.

A titolo esemplificativo le aree tra le quali scegliere l’offerta formativa sono:

  • Internazionalizzazione delle imprese;
  • Sostenibilità ambientale;
  • Benessere organizzativo aziendale (Diversity manager, Disability manager, Welfare manager, Smart working);
  • Cluster tecnologici lombardi “S3” (Agrifood, Aerospazio, Scienza Vita, Ambienti per la vita, Smart communities Mobilità, Chimica verde, Energia ambiente edilizia, Fabbrica intelligente) ai sensi della DGR n. 2146 del 11/07/2014 e ss.mm.ii.;
  • Turismo, eventi e territorio;
  • Competitività delle imprese.

La domanda di finanziamento all’Avviso dovrà essere presentata dall’impresa per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo www.bandi.servizirl.it.

Francesca Zucconi
Francesca Zucconi

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Pavia, inizia la sua attività lavorativa nell’ufficio risorse umane di un’importante azienda. Affascinata dal ruolo percorre l’iter che la porta all’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro e relativa iscrizione all’albo dei Consulenti del Lavoro di Pavia nel 2015. Dal 2018 è Presidente dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia.