Azienda Welfare

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità

Luca Furfaro Luca Furfaro

Secondo alcune ricerche più del 60% delle imprese Italiane sta promuovendo, o ha promosso, iniziative di volontariato d’impresa

Il welfare è l’unione di una serie di fattori che influenzano in maniera positiva il benessere degli appartenenti ad una comunità. Per quanto riguarda il welfare aziendale occorre riabbracciare il concetto di azienda appartenente ad una comunità, che guarda alla stessa in maniera commerciale ma anche etica. Tra le tante iniziative che possono coinvolgere il territorio e la solidarietà vi è il volontariato d’azienda.

Il volontariato d’impresa porta benefici a tutti i livelli, può rappresentare un punto di partenza per nuove sfide aziendali ed opportunità per imprese e lavoratori.

Le esperienze aziendali dimostrano che tale misura risulta uno strumento di welfare utile alla coesione aziendale.

Tale approccio si può concretizzare attraverso l’incoraggiamento, il supporto o addirittura l’organizzazione di iniziative a supporto della comunità locale o di organizzazioni no profit che vi operano.

Secondo alcune ricerche più del 60% delle imprese Italiane sta promuovendo, o ha promosso, iniziative di volontariato d’impresa; questa pratica coinvolge quindi anche le piccole aziende che, come tali, risultano molto radicate in un conteso locale.

Le motivazioni per l’attivazione di misure di volontariato d’azienda possono essere interne o esterne.

Internamente questa iniziativa può portare dei vantaggi nello sviluppo delle competenze del personale, ma anche nella coesione e nella motivazione della forza lavoro.

Tali risultati possono sicuramente essere ottenuti anche attraverso altre misure quali ad esempio team building o formazione, ma non hanno i risvolti positivi che può avere il volontariato d’azienda.

Difatti i risultati non sono solo interni, poiché attraverso tale pratica si contribuisce a sostenere progetti benefici ma al contempo si migliora la propria reputazione aziendale e si sviluppano conoscenze e reti sul territorio.

A guidare tale iniziativa non deve essere la visibilità ma l’etica e la responsabilità d’impresa, in un percorso di sostenibilità d’impresa.

Le tematiche trattate possono essere diverse, dall’ambiente al sociale, ma appare importante mantenere il contatto con il proprio territorio e con le stakeholder che ne fanno parte.

Le misure possono prevedere quindi l’utilizzo di ore lavorative dei dipendenti per iniziative benefiche, ma anche la donazione di prodotti o altre iniziative che possano fare del bene al territorio.

Luca Furfaro
Luca Furfaro

Consulente del lavoro con proprio studio, assiste le aziende nella gestione delle risorse umane. Iscritto all’Ordine dei consulenti del lavoro di Torino, laureato in scienze politiche all’Università degli studi di Torino, partecipa a convegni in materia giuslavoristica e scrive per alcune testate specializzate in materia lavoro. È stato docente per il Master in consulenza del lavoro organizzato dall’Università degli studi di Torino. Autore del libro “L’esperto in tasca – Fisco lavoro e Previdenza, Le novità del 2017” edito da Itedi, ha contribuito al libro “Non Bastavano i buoni pasto” ed è stato Autore dei libri “Decreto dignità - Le questioni controverse” edito da Giuffrè editore nel 2018 e "Welfare Aziendale" edito da Giuffrè Francis Lefebvre.