Law and Finance

CCNL Metalmeccanica Industria: rinnovo del welfare

Lo scorso 5 febbraio tra Federmeccanica, Assistal e Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, si è sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti, che avrà vigore fino a tutto il 30/6/2024.

Ricordiamo che il CCNL del 26/11/2016 ha operato in regime di ultrattività dall’1/1/2020 fino alla data di stipula dell’accordo.

L’ipotesi di accordo non si limita solamente al mero aumento dei minimi contrattuali ma cerca di andare oltre, coinvolgendo tutti gli ambiti del lavoro.

Innanzitutto, prevede una valorizzazione della professionalità dei lavoratori riformando gli inquadramenti contrattuali prevedendo spazi legati alla responsabilità del ruolo rivestito.

Agisce anche sulla previdenza complementare, infatti dal giugno 2022 per i lavoratori di età inferiore ai 35 anni compiuti la contribuzione a carico del datore di lavoro è sale al 2,2% dei minimi contrattuali.

Rimane invece invariato l’importo pari a Euro 200,00, da corrispondere come per ogni anno di vigenza del contratto come flexible benefit istituiti con il Ccnl del 26 novembre 2016.

Viene infine, data rilevanza anche alla formazione, le parti infatti considerano strategico l’investimento delle imprese in materia di formazione continua, finalizzata ad aggiornare, perfezionare o sviluppare conoscenze e competenze professionali a partire da una campagna legata alle competenze digitali.

Così nell’arco di ogni triennio i lavoratori in forza a tempo indeterminato e a tempo determinato di durata non inferiore a 9 mesi saranno impegnati in percorsi di formazione continua della durata di 24 ore pro-capite.

I Servizi per la Formazione, nell’attuale vigenza contrattuale, saranno finanziati, con un contributo aziendale una tantum pari a 1,50 euro per dipendente da versare nel mese di luglio 2021, con modalità successivamente concordate tra le parti, sulla base del personale in forza a tempo indeterminato al 31/12/2020.

È sicuramente un piccolo passo rispetto alle singole esigenze aziendali ma è uno sforzo di allargare gli orizzonti rispetto alla mera visione retributiva del rapporto di lavoro obbligando di conseguenza anche le aziende ad avere la medesima prospettiva.

Francesca Zucconi
Francesca Zucconi

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Pavia, inizia la sua attività lavorativa nell’ufficio risorse umane di un’importante azienda. Affascinata dal ruolo percorre l’iter che la porta all’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro e relativa iscrizione all’albo dei Consulenti del Lavoro di Pavia nel 2015. Dal 2018 è Presidente dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia.