Case History di febbraio

Il welfare territoriale realizzato in Piemonte

Fare welfare vuole dire pensare ai propri dipendenti, lo si fa attraverso diverse misure che possono sfociare in una cura ed un'attenzione a 360 gradi verso la salute dei dipendenti. Se le polizze sanitarie possono venire in aiuto in caso di problematiche, un vecchio saggio spot recitava “prevenire è meglio che curare”. Attivare le misure legate al miglioramento dello stato fisico dei dipendenti porta a migliorare la produttività, a diminuire le assenze ed estende i suoi benefici anche alle famiglie dei lavoratori, ottimizzando anche le spese sanitarie.

Volendo riportare un caso concreto, ci possiamo rifare ad un'iniziativa intrapresa dalla filiale piemontese di una multinazionale giapponese che ha deciso di diventare un luogo di promozione della salute non solo al suo interno, ma anche nelle famiglie dei dipendenti e in città, in una visione di benessere globale che va a beneficio di tutta la comunità.

Un progetto pilota di wellness aziendale e sociale, che cerca di cambiare l’approccio alla fabbrica, migliorando il lavoro e la vita.

I progetti portati avanti dall’azienda si sono concentrati su diverse tematiche:

Alimentazione:

  • Mensa (Km zero – Cibi con indicazione del contenuto calorico – Distributori automatici con opzioni a basso contenuto calorico).
  • Frutta a Km 0 per i dipendenti.
  • Corsi di formazione aperti a tutti (Dietiste ASL, Coldiretti su Orticoltura, Prodotti locali con degustazioni, ecc.).

Attività fisica:

  • Corsi di Fitwalking a prezzo agevolato
  • Gruppi di cammino
  • Evento in città di Fitwalking

Fumo e Alcool:

  • Gruppi di educazione alla salute aperti a tutti, a cura ASL.

Sonno - Veglia:

  • Corsi di educazione al sonno aperti a tutti (psicoterapeuta).

Un progetto che riesce ad abbracciare il concetto di Wellbeing ma anche quello di welfare territoriale riuscendo ad integrarsi con le strutture locali.

Luca Furfaro
Luca Furfaro

Consulente del lavoro con proprio studio, assiste le aziende nella gestione delle risorse umane. Iscritto all’Ordine dei consulenti del lavoro di Torino, laureato in scienze politiche all’Università degli studi di Torino, partecipa a convegni in materia giuslavoristica e scrive per alcune testate specializzate in materia lavoro. È stato docente per il Master in consulenza del lavoro organizzato dall’Università degli studi di Torino. Autore del libro “L’esperto in tasca – Fisco lavoro e Previdenza, Le novità del 2017” edito da Itedi, ha contribuito al libro “Non Bastavano i buoni pasto” ed è stato Autore dei libri “Decreto dignità - Le questioni controverse” edito da Giuffrè editore nel 2018 e "Welfare Aziendale" edito da Giuffrè Francis Lefebvre.