People Management

Alla ricerca del work life balance perfetto

Un successo travolgente”, “l’Islanda ridefinisce il modo di lavorare
la 4 Day week rende più produttivi e riduce lo stress
Risultato ineguagliabile”.

Questi sono solo alcuni dei super titoli comparsi sulle maggiori testate giornalistiche internazionali inerenti l’esperimento islandese.

Numerosissime pagine di carta stampata hanno parlato, discusso, argomentato questo tema. Tutti con una sola opinione dominante: la ricetta segreta del work life balance perfetto è stata scoperta.

Facciamo un passo indietro: il fatto.

L'Islanda ha condotto un esperimento durato quattro anni, fino al 2019, facendo lavorare i dipendenti esclusivamente 4 giorni a settimana e mantenendo la medesima retribuzione.

È stata data così la possibilità di usufruire di tre giorni di riposo (e non due o uno come accade tradizionalmente nelle nostre aziende) con piena autonomia nella collocazione temporale degli stacchi.

Lo stesso hanno fatto alcune realtà in Svezia e Giappone.

Il risultato?

Lavoratori molto più contenti, ma non solo… soprattutto più produttivi.

Ebbene sì, a quanto pare la regola del “lavorare tanto” per “produrre tanto” è appena stata scardinata.

I risultati dei test che sono stati condotti hanno portato in alcuni casi fino al 40% in più di rendimento con la settimana corta.

Forse tutto questo non serviva.
Forse lo abbiamo sempre saputo, eppure abbiamo avuto bisogno della prova dei test stranieri per rendercene conto.

Per lavorare bene bisogna semplicemente lavorare al meglio.

La ricetta è questa: più conciliazione, più attenzione ai dipendenti, più produttività. Il gioco è fatto.

Sabrina Grazini
Sabrina Grazini

Laureata in Consulenza del Lavoro e Giurista d'Impresa con un Master in Hr Specialist da marzo 2019 è Consulente del Lavoro iscritta all’Ordine di Brescia. Si occupa principalmente di amministrazione del personale per piccole e medie imprese. È docente di Contrattualistica per vari enti di formazione e collabora con il Sole 24 Ore Business School.