Welfare e Volontariato: fare del bene fa star bene!

Luca Furfaro | 16/04/2019
Welfare e Volontariato: fare del bene fa star bene!

Il volontariato comprende numerose attività: dai progetti svolti a favore di associazioni senza fini di lucro, alla pratica sempre più diffusa delle aziende di dedicarsi all’orientamento dei giovani, con l’obiettivo di avvicinare loro al mondo del lavoro.

"Andare oltre il Welfare" può voler dire andare oltre quello che vediamo nella nostra realtà per spingerci ad affrontare sfide esterne.

Il volontariato è da sempre un’occasione per restituire al prossimo quanto ricevuto, il volontariato aziendale è una modalità attraverso cui alcuni lavoratori svolgono progetti pro-bono a favore di associazioni senza fini di lucro. Tale attività migliora la reputazione e la motivazione del personalesviluppa abilità e competenze trascuraterafforzala fiducia e l’empatia, contribuisce a fare squadra.

Questa attività si può concretizzare attraverso il "distacco di personale", inviato nelle non profit a svolgere compiti o progetti specifici a tempo, oppure attraverso prestazioni professionali pro bono o, ancora, attraverso attività di mentoring, a favore di individui segnalati da associazioni non profit.

Esistono, inoltre, giornate dedicate al lavoro volontariopresso organizzazioni o eventi "challenge", dove un gruppo lavora insieme per raggiungere uno specifico beneficio per la comunità; esempi di questo possono essere il restauro di immobili appartenenti ad associazioni senza fini di lucro, oppure un progetto di protezione ambientale o di pulizia di un parco cittadino.

Per avere un futuro, ed anche per produrre dei risultati, le attività di volontariato aziendale devono essere strutturate e anche preparate, nei minimi dettagli, da una parte e dall'altra.

Seppure il discorso ambientalista sia alla ribalta in questo momento, non dobbiamo focalizzarci solo su tali tematiche. Da tempo, alcune aziende, si dedicano all'orientamento dei giovani in età scolare, partecipando ad attività di alternanza scuola-lavoro.

Tali attività prevedono incontri o conferenze tenute da referenti aziendali, con l'obiettivo di far conoscere il mondo del lavoro ai giovani studenti. In questo caso, sicuramente, si produce un effetto benefico sulla scuola, riuscendo a creare un'istruzione più vicina alle necessità delle aziende, ma, allo stesso tempo, si riesce a promuovere l’attività aziendale e anche a dare evidenza ai trend occupazionali e alle necessità verso le quali orientarsi.

Inoltre, si può sviluppare anche un processo di reverse mentoring; avere il contatto con una diversa generazione non può che arricchire.

Nessuno sarà la nuova Greta Thunberg, ma fare del bene fa sempre bene.

Luca Furfaro

Luca Furfaro

Consulente del lavoro con proprio studio, assiste le aziende nella gestione delle risorse umane. Iscritto all’Ordine dei consulenti del lavoro di Torino, laureato in scienze politiche all’Università degli studi di Torino, partecipa a convegni in materia giuslavoristica e scrive per alcune testate specializzate in materia lavoro. È stato docente per il Master in consulenza del lavoro organizzato dall’Università degli studi di Torino. Autore del libro “L’esperto in tasca – Fisco lavoro e Previdenza, Le novità del 2017” edito da Itedi, ha contribuito al libro “Non Bastavano i buoni pasto” ed è stato Autore del Libro “Decreto dignità – Le questioni controverse” edito da Giuffrè editore nel 2018.

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