Il futuro delle aziende parte dai giovani!

Francesca Zucconi | 20/06/2019
Il futuro delle aziende parte dai giovani!

Tutto cambia e si evolve con estrema velocità e le aziende devo prevedere e anticipare i cambiamenti, per mantenere il loro posto nel mercato ed essere allettanti per i giovani. Sarà infatti la Generazione Z la prossima ad entrare nel mondo del lavoro: giovani flessibili, elastici, nativi tecnologici e multitasking. Perchè allora non cercare di rinnovarsi per offrire un ambiente di lavoro stimolante alla nuova generazione con l'ausilio del Welfare?

Tutto cambia e si evolve in modo estremamente veloce oggi, così come le esigenze dei consumatori ed allo stesso tempo la mentalità dei lavoratori.

Per questi motivi, le aziende devono prevedere ed anticipare questi cambiamenti per mantenere il loro posto nel mercato ed essere allettanti per i giovani che entreranno nel mondo del lavoro, i quali hanno delle caratteristiche e delle idee ben precise su cosa vogliono trovare.

La Generazione Z, ossia i giovani nati tra il 1995 e il 2010 è la prossima generazione ad immettersi nel mercato.

Sono nativi tecnologici, abituati ad avere le informazioni sempre a portata di click ed essere costantemente connessi ed in contatto con chiunque anche dall’altra parte del mondo. Sono abituati al multitasking e all’uso simultaneo di diversi dispositivi, sono flessibili e si adattano a diversi contesti.

Le loro caratteristiche si rispecchiano all’interno di quello che cercano nelle aziende: tecnologia, comunicazione, flessibilità, elasticità ma anche benessere ed equilibrio tra vita e lavoro. Il lavoro per loro è parte integrante della vita, proprio grazie alla loro capacità di connessione e, soprattutto, diventa sempre più lontano il mito del posto fisso. Riescono infatti ad adattarsi facilmente al contesto lavorativo e non hanno paura del cambiamento, in quanto vivono una continua evoluzione.

È evidente che per sfruttare veramente queste caratteristiche le aziende devono “svecchiarsi”, rinnovarsi e offrire un ambiente stimolante.

Un modo per avviare questo cambiamento e creare terreno fertile per questi ragazzi è puntare sulla qualità della vita in azienda e, un primo passo, può sicuramente essere quello di inserire una strategia ben mirata con l’ausilio del welfare.

Proprio perché le esigenze cambiano, le aziende non possono rimanere ancorate ad una mentalità vecchio stampo legata alla presenza fisica in azienda e vincolando a spazi ed orari rigidi i lavoratori. Non ne trarrebbero alcun beneficio. Anzi, proprio per la flessibilità che cercano, i nuovi lavoratori porterebbe anche a notevoli risparmi economici in termini di spazi fisici.

I giovani sono il futuro per queste aziende e quelle che sapranno maggiormente rinnovarsi e offrire benefit ai lavoratori, dimostrando di cogliere le loro esigenze, creeranno una sinergia vincente.

Francesca Zucconi

Francesca Zucconi

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Pavia, inizia la sua attività lavorativa nell’ufficio risorse umane di un’importante azienda. Affascinata dal ruolo percorre l’iter che la porta all’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro e relativa iscrizione all’albo dei Consulenti del Lavoro di Pavia nel 2015. Dal 2018 è Presidente dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia.

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