Mens sana in corpore sano: la palestra in azienda

Francesca Zucconi | 07/03/2019
Mens sana in corpore sano: la palestra in azienda

La palestra in azienda permette di inserire nel luogo di lavoro uno spazio di svago, piacevole e gratificante, e di avere, quindi, lavoratori dipendenti meno stressati e più fidelizzati.

 

È risaputo che praticare regolare attività fisica ha effetti positivi tanto sul fisico quanto sulla mente.

Se i risultati sul fisico sono evidenti, meno lampanti sono quelli sulla mente, ma tra gli effetti principali troviamo una maggiore ossigenazione cerebrale ed il rilascio di endorfine, che hanno la capacità di regalare piacere, gratificazione e felicità, facendo sopportare meglio lo stress.

Questi benefici si traducono in una maggiore concentrazione, facendo migliorare la memoria e l’apprendimento: in questo modo, più si mantiene alta la concentrazione durante l’esecuzione di un lavoro, minore sarà la possibilità di errore e meno tempo verrà impiegato nell'esecuzione dello stesso.

Molto spesso si pratica attività fisica per scaricare la tensione e lo stress, tanto che finito l’allenamento si è decisamente più rilassati e probabilmente i problemi che prima sembravano insormontabili, ora risultano facilmente risolvibili, grazie alla maggiore lucidità mentale.

Questo perché, quando il corpo è in movimento, il cervello, entra in uno stato di rilassamento dando vita a creatività ed intuizioni.

Praticare un’attività fisica costante, inoltre, migliora l’autostima: tutti i piccoli traguardi raggiunti esercitando costantemente un’attività fanno crescere la fiducia in noi stessi.

Spesso però solo l’idea di dover trovare tempo per andare in palestra genera ulteriore stress. Difficilmente si rinuncia a qualche ora di sonno per dedicarsi all'attività fisica di prima mattina e durante il giorno bisogna fare i conti con le attività lavorative, con una pausa pranzo risicata in cui non c’è tempo sufficiente per uscire dall'azienda e andare in palestra, con una vita personale da gestire, e con gli imprevisti che al giorno d’oggi fanno parte della quotidianità, così che, anche se si era programmato di dedicare un’ora all'attività fisica, si deve rinunciare per qualcosa, che sul momento sembra essere più importante ed urgente.

Visto che il principale problema sembra essere il tempo, la soluzione migliore è limitare il più possibile i tempi improduttivi: per fare ciò si può adibire un piccolo spazioall'interno dell’azienda, come la palestra.

Non è un progetto infattibile, in quanto alcuni studi hanno dimostrato che l’attività migliore per alzare il livello di concentrazione e ridurre al minimo lo stress è quella a basso impatto, come una camminata a ritmo regolare o la bicicletta con una pedalata costante.

In fin dei conti la maggior parte del tempo la si passa sul luogo di lavoro, e renderlo piacevole e trovare al suo interno anche uno spazio di svago, oltre al conseguimento dei benefici sopra menzionati, non può che fidelizzare il lavoratore.

Francesca Zucconi

Francesca Zucconi

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Pavia, inizia la sua attività lavorativa nell’ufficio risorse umane di un’importante azienda. Affascinata dal ruolo percorre l’iter che la porta all’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro e relativa iscrizione all’albo dei Consulenti del Lavoro di Pavia nel 2015. Dal 2018 è Presidente dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia.

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